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    Mondiali Under-20 2015: tutti gli stadi della competizione




    Con il Mondiale di calcio Under-20 in arrivo in Nuova Zelanda dal 30 maggio al 20 giugno, l'occasione è propizia per andare a conoscere i 7 stadi che ospiteranno le partite della competizione. Ne ho scritto sul portale mondopallone.it (che seguirà il torneo con resoconti giornalieri), presentandoli singolarmente con una breve scheda dedicata.
    In ordine strettamente alfabetico, le 7 città ospitanti sono: Auckland, Christchurch, Dunedin, Hamilton, New Plymouth, Wellington e Whangarei (in foto la dislocazione geografica, da wikipedia). Gli stadi sono tutti nuovi o ristrutturati di recente, confortevoli e di dimensioni ragionevoli in termini di capienza e funzionalità. Il più "importante", se così si può definire, è certamente il Wellington Regional Stadium della capitale, Wellington, anche noto come Westpac Stadium per motivi di sponsor. Progettato da Populous è un vero e proprio stadio multi-uso, con una forma architettonica moderna e di impatto. La forma circolare è sicuramente "scenica" ma va a penalizzare quella che può essere la visuale degli spettatori, molto lontani dal campo nel caso di sport con terreno di gioco rettangolare (un compromesso obbligato dall'utilizzo anche per le partite di cricket).


    foto da info-stades.fr
    Westpac Stadium, Wellington


    L'altro stadio da tenere in forte considerazione, invece, è a Dunedin, nel sud della Nuova Zelanda. Il Forsyth Barr Stadium (o Otago Stadium) è la vera perla architettonica tra i 7 impianti ospitanti la manifestazione. Anche qui c'è lo zampino di Populous - in partnership con lo studio locale Jasmax - per un edificio assolutamente innovativo nel panorama sportivo. Lo stadio, infatti, è praticamente un impianto indoor, essendo dotato di copertura totale in membrana semi-trasparente modello ETFE che gli è valso il nomignolo di "Glasshouse" (serra) dagli abitanti locali. La progettazione, però, si è concentrata su tutti gli aspetti più importanti per una perfetta funzionalità dell'impianto, con la tribuna nord più bassa rispetto alle altre per permettere un maggior filtraggio della luce esterna e 5m di spazio tra il terreno e le facciate esterne agli angoli del campo per favorire il ricambio d'aria. Tutto questo ha permesso, finora, la crescita di erba naturale per il campo di gioco, unico caso al mondo per un impianto indoor.



    Forsyth Barr Stadium, Dunedin (foto Chris Sullivan)

    Qui di seguito l'elenco completo dei 7 stadi del Mondiale (con relative città):
    • North Harbour Stadium, Albany, Auckland
    • Christchurch Stadium, Christchurch
    • Forsyth Barr Stadium (Otago Stadium), Dunedin
    • Waikato Stadium, Hamilton
    • Yarrow Stadium (Stadium Taranaki), New Plymouth
    • Westpac Stadium (Wellington Regional Stadium), Wellington
    • Toll Stadium (Northland Events Centre), Whangarei

    North Harbour Stadium, Auckland (25.000 posti): situato ad Albany, un sobborgo a nord della città più grande della Nuova Zelanda, il North Harbour Stadium è un impianto dedicato esclusivamente a rugby e calcio, inaugurato nel 1997. È a pianta rettangolare, con la tribuna principale coperta da una struttura ad arco (12.000 posti) e la tribuna centrale di fronte con 7.000 posti. Sui due lati delle porte si trovano due gradinate più piccole “provvisorie” (3.000 posti ciascuna) sistemate su due semplici sbancamenti di terreno – dai quali solitamente il pubblico segue gli eventi di minor richiamo. Nel 2011 l’impianto ha ospitato 4 partite della fase a gironi del Mondiale di rugby.




    Christchurch Stadium, Christchurch (18.000 posti): ha solo 3 anni (appena compiuti), invece, il Christchurch Stadium. O meglio, tre anni di vita (dalla riapertura del 2012) nella sua “nuova versione”, dopo il terremoto del 2011 che lo aveva danneggiato in larga misura. Il nuovo impianto è in realtà il risultato dell’ampia ristrutturazione dello stadio originale, datato 1912, e viene utilizzato durante l’anno per tutti i maggiori eventi sportivi della città – oltre a essere diventata la casa dei Crusaders di rugby. Ha ospitato molte edizioni della Coppa del Mondo di rugby league ed è uno stadio prettamente “all’inglese”: due tribune coperte sui lati lunghi del campo e due gradinate scoperte dietro le porte. In particolare, da segnalare la tribuna centrale, su un unico livello, con box e palchi organizzati nella parte più alta della gradinata.

    Waikato Stadium, Hamilton (25.800 posti): inaugurato nel 2002, il Waikato Stadium è andato a sostituire il vecchio Rugby Park, in uso fin dal 1925 e ristrutturato più volte nel corso del ‘900, fino a rendere necessaria un’azione di totale rinnovamento. Il nuovo impianto, moderno e multi-uso, ospita principalmente partite di rugby ma è pensato anche per tutti gli altri sport codificati per un terreno di gioco rettangolare. Due grandi tribune centrali coperte, su due livelli, sono l’elemento principale dello stadio, più altre due gradinate più piccole sui lati dietro le porte.

    Stadium Taranaki, New Plymouth (30.000 posti): Meglio noto come Yarrow Stadium, anche questo è un impianto giovane, inaugurato nel 2002 nella sua nuova veste, dopo i lavori di ristrutturazione che ne hanno trasformato gran parte dell’aspetto. Lo stadio è in realtà datato 1947, anche se su questo terreno si giocava a rugby già dal 1931. Situato in uno dei più belli scenari neozelandesi, stretto tra il Monte Taranaki e il Mare della Tasmania, la struttura si sviluppa su pianta ovale e, oltre a rugby e calcio, ospita anche partite di cricket. Due tribune principale coperte e due gradinate scoperte (con settore a posti in piedi), compongono quello che è uno stadio simile a molti impianti italiani che, nel 2011, ha anche ospitato tre partite del Mondiale di rugby.

    Northland Events Centre, Whangarei (24.300 posti): Concludiamo questo viaggio tra gli stadi del Mondiale nella città più a nord della Nuova Zelanda. Chiamato anche Toll Stadium, per gli sponsor, l’impianto di Whangarei è in uso dal 1965, quando una piccola tribuna centrale, a ridosso di Okara Drive, guardava sul campo e alla collina frontale, utilizzata come enorme gradinata naturale per i tifosi. Oggi, dopo alcune modifiche e l’ampia ristrutturazione del 2008, lo stadio presenta due tribune principali di pregevole fattura, coperte con una moderna struttura in acciaio e membrana semi-trasparente. Inoltre i locali interni dell’impianto vengono anche utilizzati settimanalmente come centro eventi per la comunità locale, il che permette allo stadio di essere al centro della vita del luogo.





    Forsyth Barr Stadium, Dunedin (foto Jamie Cobeldick)
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    per saperne di più:
    • Westpac Stadium, sito ufficiale, in inglese, link
    • A revolution in stadium design - Forsyth Barr Stadium, in inglese, link
    • Northland Events Centre - profile, in inglese, link


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