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    Guida agli stadi di Euro 2016, parte 1: Tolosa, Lens, Lille, St-Étienne, Bordeaux

    guida stadi euro 2016


    Continua lo "Speciale Archistadia - EURO 2016", con la guida completa agli stadi del torneo. In questo articolo andremo a scoprire le mini-schede di presentazione di ogni impianto, dove ci sarà spazio per alcune notizie e vicende storiche, arricchite da un consiglio "di architettura", su qualcosa di interessante da visitare in ogni città. Gli stadi presentati in questa prima parte sono: Stade de Bordeaux (Bordeaux), Stade Bollaert-Delelis (Lens), Stade Pierre Mauroy (Lille), Stade Geoffroy-Guichard (Saint-Etienne), Stadium Municipal (Tolosa).

    Per tutte le informazioni su trasporti e come arrivare agli stadi di Euro 2016, leggi l'articolo dedicato qui.

    (foto header © UEFA Euro 2016)

    clicca qui per la seconda parte della guida agli stadi: Parigi, Saint-Denis, Lione, Nizza, Marsiglia

    Nouveau Stade de Bordeaux, Bordeaux
    capienza: 42.000 posti

    Il nuovo stadio dei “girondini” è uno dei cinque impianti di nuova costruzione scelti tra le sedi di Euro 2016. Inaugurato nel maggio 2015, con una capienza di 42.000 posti, è andato a sostituire lo storico Chaban-Delmas, casa del Bordeaux per 91 anni. Da un celebre esempio di architettura sportiva degli anni ’20 si è, quindi, passati a un edificio contemporaneo e all’avanguardia, in linea con la nuova tradizione costruttiva degli stadi di calcio. Progettato dallo studio Herzog & De Meuron (Allianz Arena, Monaco e St Jakob Park, Basilea), anche il Matmut Atlantique – l’altro nome dello stadio di Bordeaux – è il perfetto compromesso tra architettura e sport. L’interno è una classica cavea quadrangolare su due livelli, interamente riparata da una struttura di copertura “galleggiante” che sviluppa le peculiarità dell’edificio: il tetto è infatti sorretto da una foresta esterna di pali sottili che circondano l’impianto e creano un senso di leggerezza in contrasto con il profilo squadrato dell’edificio.

    Architettura a Bordeaux: la città di Bordeaux è un concentrato di stili architettonici che percorrono tutta la storia europea. Lungo il fiume Garonna (Quasi Louis XVIII) Place des Quinconces è una tappa fondamentale: è la piazza più grande di Francia, edificata nel 1820. Menzione speciale per lo Stade Chaban-Delmas, oggi edificio vincolato come "patrimonio architettonico francese del XX secolo".


    presentazione stadio bordeaux euro 2016


    guida bordeaux euro 2016

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    Stade Bollaert-Delelis, Lens
    capienza: 35.000 posti

    La storia dell’impianto dell’RC Lens inizia con l’inaugurazione del 1932, per uno stadio che, all’epoca, era di forma ovale con una sola tribuna centrale di ispirazione tardo-ottocentesca. La forma quadrangolare che conosciamo oggi è, invece, frutto della ristrutturazione degli anni ’70, con l’inaugurazione delle nuove tribune nel 1976. I recenti lavori di ammodernamento in vista dell’Europeo hanno ridotto la capienza a circa 35.000 posti, con la costruzione di una nuova copertura, mentre le facciate esterne sono state rinnovate con l’installazione di nuove pareti che completano l'edificio nascondendo la struttura a vista delle gradinate.

    Architettura a Lens: nella località di Vimy, a pochi minuti da Lens, si trova il memoriale dei soldati canadesi caduti durante la I Guerra Mondiale, con alcune linee di trincea che, durante il conflitto, avevano diviso in due il territorio comunale di Lens.


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    Stade Bollaert-Delelis, ph Emmanuel Daix | tourisme-nordpasdecalais.fr


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    Stade Pierre Mauroy, Lille
    capienza: 50.000 posti

    Fondato nel 1944, il LOSC Lille ha avuto ben quattro stadi diversi. Ultimo in ordine di tempo il Pierre-Mauroy, inaugurato nel 2012, che racchiude in sé le linee di un’arena prima ancora che di uno stadio tradizionalmente calcistico. L’aspetto esterno è, infatti, di un grande guscio chiuso avvolto da una struttura semi-trasparente, con un tetto mobile che può essere aperto o chiuso in circa 15 minuti. L’interno si sviluppa, invece, su un impianto quadrangolare, in contrasto con la forma curva dell’esterno. Due anelli principali di gradinate circondano il terreno di gioco (anche se il livello superiore è ulteriormente suddiviso in due fasce separate), mentre la particolarità principale sta nella possibilità di "trasformare" lo stadio per ospitare concerti e altri sport: metà della pavimentazione del campo da gioco viene ribaltata sulla metà opposta e rivela il piano inferiore (che potremmo definire “sotterraneo”) il quale si trasforma in una piccola arena grande quanto metà dell’impianto. Lo stadio è anche classificato come edificio ad alta qualità energetica, con pannelli solari su tutta la copertura.

    Architettura a Lille: il consiglio è per la Cittadella, esempio massimo di ingegneria militare costruito nella seconda metà del '600. La fortezza si trova immersa in un isolotto tra lo zoo di Lille, il parco Bois de Boulogne e i giardini Vauban.


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    guida lille euro 2016


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    Stade Geoffroy-Guichard, Saint-Étienne
    capienza: 41.500 posti

    Inizialmente provvisto di pista d’atletica, rimossa nel 1956 per avvicinare gli spalti alle tribune, lo stadio del St-Étienne era nato come vera espressione della città e della sua popolazione: costruito vicino a un’industria di acciaio, e sul terreno dei vecchi tunnel delle miniere locali, era stato fin da subito intitolato al proprietario della catena commerciale Casino, sotto la quale veniva fondata la squadra di calcio della città. Rinomato per la sua conformazione all’inglese e per l’atmosfera “caldissima” durante le partite, è soprannominato “Il Calderone” (Le Chaudron). In precedenza con quattro tribune indipendenti fra loro, l’ultimo rinnovamento – avvenuto tra il 2011 e il 2014, in vista di questi Europei – ce l’ha restituito con nuovi settori a riempire gli angoli una volta vuoti, e una struttura poligonale che avvolge l’impianto esternamente e uniforma il profilo della copertura. L'ampliamento delle curve Nord e Sud ha inoltre aumentato la capienza, portandola a 41.500 posti.

    Architettura a Saint-Étienne: Place Jean Jaurès, in pieno centro, con annessa la Cattedrale di San Carlo Borromeo, è la scelta più comoda. Da segnalare, però, a poca distanza dallo stadio, lo Zénith de St-Étienne, sala da concerti progettata da Norman Foster e inaugurata nel 2007.


    presentazione stadio saint-etienne euro 2016
    guida saint-etienne euro 2016
    ph Foster and Partners




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    Stadium Municipal, Tolosa
    capienza: 33.000 posti

    È lo stadio del Toulouse FC, Club fondato nel 1970, ma è uno degli impianti storici per calcio e rugby della Francia. Costruito nel 1938 sul modello del vecchio stadio di Wembley, lo Stadium Municipal di Tolosa era dotato al suo interno di un ellisse ciclistico (oggi trasformato nel primo anello di gradinata) come molti impianti francesi dell’epoca. In vista dei Mondiali 1998, per i quali ospitò cinque partite, venne in parte rinnovato e ammodernato, soprattutto per quanto riguarda le tribune, uniformate tra loro e avvicinate ulteriormente al campo, con un preciso lavoro di ristrutturazione del primo anello. Situato sull’isolotto Grand Ranier, al centro del fiume Garonna che attraversa la città, può ospitare 33.000 persone ed è, tra gli impianti di Euro 2016, quello che ha mantenuto l’aspetto architettonico più simile alla sua versione originale.

    Architettura a Tolosa: la Cattedrale di Santo Stefano (XIII-XVII sec.) è uno dei luoghi più belli della città. Da considerare un percorso che la unisce con il Pont-Neuf e la Basilica di Saint-Sernin.

    presentazione stadio tolosa euro 2016
    ph GEPA Pictures | Icon Sport





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