Storia e Architettura degli Stadi di Calcio

  • News

    Italrugby: gli stadi del tour estivo 2018 in Giappone

    stadi tour italia giappone rugby 2018

    Come sono gli stadi giapponesi che ospiteranno il tour estivo 2018 dell'Italia del rugby

    L'Italia del rugby si prepara al viaggio in Giappone, a giugno, per il tour estivo 2018, una piccola anteprima del Mondiale del prossimo anno. Il Paese del Sol Levante, infatti, ospiterà la Rugby World Cup 2019 e gli azzurri, nelle prossime settimane, avranno l'occasione di giocare una serie di test-match in terra nipponica, contro una selezione locale e contro la nazionale giapponese.

    La Nazionale italiana, allenata da Conor O'Shea, esordirà a Nagano il 2 giugno contro i Yamaha Jubilo, club professionistico locale della città di Shizuoka. Il 9 e il 16 giugno, poi, i due test-match ufficiali contro il Giappone, rispettivamente nelle città di Oita e KobeQuesti ultimi due stadi saranno anche nel lotto degli impianti che ospiteranno le partite del Mondiale 2019.

    Il programma del tour estivo:
    • 2 giugno 2018, Yamaha Jubilo-Italia XV, Nagano U Stadium, Nagano
    • 9 giugno, Giappone-Italia, Oita Bank Dome, Oita
    • 16 giugno, Giappone-Italia, Noevir Stadium, Kobe

    Gli stadi

    Nagano U Stadium, Nagano

    Il tour azzurro prenderà il via nella località nota per aver ospitato, nel 1998, i Giochi Olimpici Invernali. Lo stadio locale - il cui nome completo è Minami Nagano Sports Park Stadium - è prevalentemente dedicato al calcio, ed è la casa del club locale AC Nagano Parceiro, che milita in terza divisione giapponese (e della sua squadra femminile).

    Inaugurato nel 2015, lo stadio ha effettivamente una forma a U (o più propriamente a "ferro di cavallo"), con una tribuna più piccola sul lato sud, e una capienza complessiva di 15.400 posti. Sugli altri tre lati, invece, le gradinate si alzano su due anelli di tribuna continua e sono coperti da un tetto piano con raccordi poligonali agli angoli. La copertura rimane sospesa sullo stadio tramite una serie di pilastri schermati esternamente da un rivestimento in acciaio con "effetto veneziana" che copre tutto l'impianto.

    All'interno dello stadio è interessante l'inserimento di due settori box/palchi nei due punti d'angolo dello stadio, al primo anello. Il Nagano U Stadium è inserito in un'ampia area dedicata allo sport cittadino, insieme al campo indoor di atletica e allo Stadio Olimpico di Nagano, utilizzato anche e soprattutto per le partite di baseball.


    stadi tour italia giappone rugby 2018
    Nagano U Stadium, Nagano


    ***

    Oita Bank Dome, Oita

    Lo stadio di Oita, dove l'Italia affronterà il Giappone il 9 giugno, è stato uno degli impianti costruiti in occasione dei Mondiali di calcio 2002 (fra cui Messico-Italia, 1-1, con reti di Jared Borgetti e Alessandro Del Piero, v. foto a fondo articolo).

    Situato nell'omonima città, sulla sponda nord dell'isola di Kyushu (una delle quattro isole che compongono l'arcipelago del Giappone, nonché quella più a sud), lo stadio è un impianto "dome", con forma a cupola, ed è dotato di una copertura mobile. Ha una capienza di 40.000 posti, ridotta rispetto ai 43.000 utilizzati esclusivamente all'epoca dei Mondiali, sfruttando seggiolini temporanei.

    Il tetto scorre lungo un'intelaiatura di enormi travi reticolari curve che si innestano sul profilo delle gradinate, per sostenere la parte fissa della copertura. Si tratta di una parte strutturale piuttosto invasiva e predominante, contrastata dalla leggerezza del profilo ondulato delle gradinate e dall'ovale aperto verso il cielo quando lo stadio non è in modalità "indoor".


    stadi tour italia giappone rugby 2018
    Oita Bank Dome, Oita


    ***

    Noevir Stadium, Kobe

    Il Park Stadium di Kobe (sponsorizzato dalla "Noevir", un'azienda di cosmetici locale) sarà la terza e ultima tappa del tour giapponese dell'Italrugby. Inaugurato nel 2001, con una capienza di 30.000 posti, è un impianto strutturato per il calcio, con gradinate a ridosso del campo. Nel 2002 ospitò tre partite dei Mondiali, in occasione delle quali la capienza fu aumentata a 42.000 e venne installato il tetto mobile che può renderlo uno stadio completamente indoor.

    Dopo il Campionato del Mondo la capienza tornò quella originale e lo stadio diventò casa del club calcistico Vissel Kobe, che attualmente milita in Prima Divisione (il Vissel è squadra d'adozione della città di Kobe, essendo stato trasferito qui in accordo con la Kawasaki Steel, la società che aveva fondato nel 1966 la squadra a Kurashiki, località a 170 km da Kobe).

    Lo stadio è un grande guscio segnato da due ampie ali di copertura che coprono le due tribune principali (v. foto di copertina e sotto), e creano un effetto estetico molto peculiare. Le due gradinate dietro le porte sono più piccole e coperte dalla struttura su cui si imposta la porzione di tetto che scorre a chiudere lo stadio.


    stadi tour italia giappone rugby 2018
    Noevir Stadium, Kobe
    Embed from Getty Images

    *
    Condividi questo articolo sui social e commenta con le tue opinioni, critiche o consigli. Per scrivermi via email o seguirmi sui profili Facebook, Twitter e Instagram, fai riferimento alla pagina "Contatti".
    Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il nome dell'autore e del blog, e il link all’articolo originale.

    Nessun commento:

    Posta un commento

    Social

    Proud Partner of

    Scarica l'app mobile e registra la tua presenza in uno stadio, ogni volta che vai a vedere una partita.
    Clicca qui per leggere la recensione.