• News

    Il Dizionario di Archistadia

    In questa pagina trovate tutte (o quasi) le definizioni di terminologie tecniche/architettoniche utilizzate nel blog, le spiegazioni, i regolamenti e le risposte alle domande più comuni inerenti agli stadi.
    Contattatemi per eventuali mancanze o per richiedere l'inclusione di qualcosa che non è  stato considerato. La pagina è in costante aggiornamento.

    *
    Criteri infrastrutturali UEFA
    La classificazione degli stadi utilizzata dalla UEFA per la partecipazione alle proprie competizioni, sia per i club che per le Nazionali, è disciplinata dal "UEFA Stadium Infrastructure Regulations - ed. 2010". Il regolamento divide gli stadi in 4 categorie, dipendenti dalle caratteristiche tecniche degli impianti stessi (trovate il .pdf qui).

    Criteri infrastrutturali FIGC
    Dalla stagione 2016/2017 è stato imposto un innalzamento graduale degli standard qualitativi per raggiungere a regime la conformità con i parametri UEFA.

    Per la Serie A sono state fissate tempistiche che portino, entro la stagione 2010/21, all'adeguamento e alla realizzazione di impianti sportivi con riferimento alla categoria 4 UEFA.

    Per la Serie B viene richiesta la categoria 3 entro la stagione 2019/20, con un'integrazione di ulteriori criteri da aggiungere per la stagione successiva.

    Per la Lega Pro è richiesta la categoria 2 entro la stagione 2019/20, con integrazione di alcuni criteri dalla cat. 3 da introdurre per la stagione successiva.

    *
    Anastilosi
    Si intende la "ricomposizione" (più che ricostruzione) di una struttura parzialmente in rovina, seguendo fonti certe che ne permettano la ricollocazione dei pezzi mancanti, preferibilmente in materiali riconoscibili, favorendo sempre la distinzione fra parte originale e parte moderna.

    *
    Architettura Cinetica
    Il principio dell'arch. cinetica definisce la progettazione di un edificio che permette ad alcune sue parti di "muoversi" senza influenzare il resto della struttura. È un metodo che sta avendo grande impulso negli ultimi decenni, con i progressi della tecnologia, ma è riconducibile a esempi semplici come il ponte levatoio.

    Gli stadi progettati con questo principio sono principalmente quelli con coperture o terreno di gioco retrattile (v. Veltins Arena, Gelsenkirchen).

    *
    Brutalismo
    Il Brutalismo è una corrente architettonica riconducibile al periodo compreso fra gli anni '50 e gli anni '70, con un seguito di esempi sparsi anche dagli anni '80 e '90. È successiva al Movimento Moderno, e si basa sull'utilizzo del cemento a vista (béton brut, in francese).

    Gli stadi definibili "in stile brutalista" hanno elementi strutturali volutamente visibili e chiari dall'osservatore, accentuati da dimensioni e forme robuste e, spesso, squadrate o spigolose. Alcuni chiari esempi sono il Jan Breydel Stadion (Bruges), l'Estadio Municipal (Braga), e in Italia lo Stadio Brianteo (Monza) e la tribuna dello Stadio Mario Puchoz (Aosta).

    *
    Visuale e valore-C
    Una buona visuale verso qualunque punto del palco o del terreno di gioco è definita dal "valore-C" (o C-value, in inglese):  la distanza verticale fra l'occhio dello spettatore e la linea di visuale dello spettatore dietro di lui.  Questo dato concorre a produrre un valore di pendenza.

    Se la progettazione di uno stadio si basa sul valore-C, la pendenza N delle gradinate - andando verso l'alto - varierà diventando sempre più ripida (v. formula sotto).

    Secondo i parametri FIFA, per stadi con posti a sedere, il valore-C minimo consentito è 6 cm. Quello consigliato è 9 cm, mentre il valore ottimale è 12 cm.

    Nel calcolo della visuale per gli stadi, il punto focale considerato è generalmente la linea laterale più vicina alla gradinata. Il valore C concorre alla formula come qui evidenziato:


    N = {[(R+C) ∙ (D+T)] / D} - R

    Dove:
    N, altezza del gradino della fila di riferimento;
    R, distanza verticale fra il punto di vista scelto e il punto focale;
    D, è la distanza orizzontale fra il punto di vista e il punto focale;
    T, la profondità del gradino della fila di riferimento.

    Partendo, quindi, da un valore-C voluto e da una profondità fissa T del gradone della tribuna, il progettista può ottenere un valore della pendenza N che, solitamente, aumenta circa ogni 4-5 file di gradinata (dal basso), fino a quasi ogni due file arrivando sulla sommità della struttura.

    *
    Tetto mobile, chiusura/apertura quando e perché
    - quando si può aprire o chiudere il tetto in caso di condizioni meteo proibitive?

    La decisione di iniziare con il tetto chiuso o aperto viene presa prima della gara e può essere modificata in corsa in qualunque momento fino al fischio d'inizio.

    Se si inizia con il tetto chiuso, questo deve restare tale o fino all'intervallo o per tutta la durata della partita.

    Se si inizia con il tetto aperto, l'arbitro ha facoltà di farlo chiudere in qualunque momento della gara (in caso di necessità) e questa condizione dovrà essere mantenuta fino all'intervallo o fino al fischio finale.

    *
    Erba artificiale
    - si può giocare su erba sintetica in Europa League e Champions League?

    Sì, si può giocare qualunque partita tranne la finale, che dev'essere giocata per regolamento su un campo in erba naturale.
    Un Club può cambiare terreno di gioco una sola volta durante l'anno (da naturale ad artificiale o viceversa) e solo dopo il termine della fase a gironi della competizione.

    (aggiornamenti UEFA 2015-18, link qui)

    Nessun commento:

    Posta un commento

    Proud Partner of








    Scarica l'app mobile e registra la tua presenza in uno stadio, ogni volta che vai a vedere una partita.
    Clicca qui per leggere la recensione.

    Support

    Sostieni con una donazione la raccolta fondi da investire nello sviluppo dello stadio Benito Stirpe di Frosinone, a beneficio della squadra, dei tifosi e della comunità.

    Instagram

    Attualità