Storia e Architettura degli Stadi

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    Cosa raccontano le statue intorno a Old Trafford?

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    Dove si trovano gli elementi attorno allo stadio Old Trafford che celebrano la storia del club inglese

    Negli ultimi anni gli stadi di calcio stanno diventando sempre più luogo "che racconta" la storia dei club, anche nei fatti e nella forma. Non è raro che molti impianti europei vengano abbelliti con i colori sociali e con lo stemma della squadra in varie parti della struttura (abitudine mutuata dall'esperienza anglosassone e americana), e siano anche valorizzati dall'installazione di elementi celebrativi e di memoria.

    Statue e targhe accolgono i tifosi all'esterno e ricordano momenti, calciatori e allenatori che hanno scritto pagine di storia del club - e diventano tanto motivo d'orgoglio per i tifosi, quanto sfondo perfetto per le foto dei turisti.

    Old Trafford, stadio del Manchester United dal 1910, non fa eccezione. E la storia del club, fatta di grandi trionfi e di una tremenda tragedia aerea, rivive in alcuni punti all'esterno dell'impianto che arricchiscono la visita di tifosi e appassionati.


    Statue e targhe a Old Trafford, e dove trovarle

    Tutti gli elementi celebrativi della storia del Manchester United si trovano suddivisi fra il lato est e il lato nord di Old Trafford: le statue di Sir Alex Ferguson, di Sir Matt Busby, della "Trinità" (George Best, Bobby Charlton, Denis Law), e la targa e l'orologio in ricordo della tragedia aerea di Monaco di Baviera.

    La gradinata nord, intitolata a Sir Alex Ferguson, è anche sede del Museo ufficiale del club e del punto di partenza del Tour guidato (oltre a ospitare la caffetteria "Red Café"). All'esterno, contro l'enorme facciata vetrata dell'impianto, si staglia la statua di Ferguson, su un podio sopra una tettoia. Inaugurata il 23 novembre 2012, nel corso dell'ultima stagione del manager scozzese alla guida del club (regno durato 27 anni), è stata scolpita in bronzo dall'artista Philip Jackson ed è alta quasi 3 metri.

    Lo scultore scozzese è anche l'autore delle due statue che si trovano sul lato est dell'impianto: quella di Sir Matt Busby e quella della cosiddetta "United Trinity" (La Trinità del Manchester United, anche chiamata "Holy Trinity", Santa Trinità).


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    Mappa e collocazione degli elementi intorno a Old Trafford


    La statua di Busby è addossata alla facciata esterna della gradinata Est e rappresenta il manager in giacca e cravatta con un pallone sotto braccio, mentre guarda placidamente verso il piazzale. Questa statua, inaugurata nel 1996, fino al 2000 si trovava all'angolo nord-est dello stadio e venne spostata nella posizione attuale quando si completarono i lavori di ampliamento della tribuna. Busby allenò il Manchester United dal 1945 al 1969 (più la stagione 1970/71) e portò il club a vincere cinque campionati e la Coppa dei Campioni nel 1968.

    Di fronte alla statua di Busby, rivolti verso lo stadio, ci sono i componenti della "United Trinity", la statua della Trinità del Manchester United: George Best, Bobby Charlton, Denis Law (v. foto copertina). Sono loro le tre leggende della squadra che trionfò in Europa nel 1968, primo club inglese a riuscire nell'impresa, e la statua fu inaugurata il 29 maggio 2008, a cinquant'anni esatti dalla finale contro il Benfica.

    Proseguendo verso il tratto ferroviario che costeggia Old Trafford a sud, all'angolo fra la tribuna Est e la tribuna Sud (intitolata a Sir Bobby Charlton) si trovano due elementi che ricordano una delle pagine più tristi della storia del Manchester United: la tragedia di Monaco di Baviera, del 6 febbraio 1958.

    Una targa ricorda i nomi dei calciatori che morirono nello schianto al decollo del volo che doveva riportare la squadra a Manchester da Monaco, dove aveva fatto tappa nel ritorno da Belgrado. Bobby Charlton e Matt Busby furono tra i sopravvissuti a quel disastro. La targa rappresenta l'Old Trafford degli anni '50⁽¹⁾, con una piccola copertura sulla tribuna nord e la tribuna sud completamente coperta (all'epoca era questa la "tribuna principale").

    A poca distanza dalla targa, un orologio riporta l'orario esatto della tragedia, con le lancette ferme alle 15:04, il momento in cui l'aereo fallì il decollo e si schiantò contro le recinzioni della pista.

    ⁽¹⁾ la targa attuale in memoria delle vittime di Monaco '58 non è quella originale. La prima targa fu apposta sopra l'ingresso principale della tribuna Sud ma fu danneggiata durante le operazioni di spostamento, a causa dei lavori di ristrutturazione dello stadio negli anni '70. Quella attuale è più piccola dell'originale ma ne riproduce fedelmente tutte le caratteristiche ed è stata collocata nel 1996.

    ❖ foto di copertina - la statua della "United Trinity" di fronte a quella di Sir Matt Busby e alla tribuna Est


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    La targa in memoria della tragedia di Monaco '58, ph Sean Murray

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    Targa e orologio (sulla fascia rossa orizzontale della struttura dello stadio) in memoria di Monaco '58, ph Manchester United FC
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    La statua di Sir Alex Ferguson, tribuna Nord

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